L’Associazione S.P.I.C.A.P., già operativa dal 2007 nella prevenzione e nella formazione relative ai problemi alimentari, nasce ufficialmente nel 2008.

ANNO 2008

  • A partire da quest’anno la S.P.I.C.A.P. si occupa della formazione di psicologi e psicoterapeuti con un corso dedicato di “Psicologia del Comportamento Alimentare e tecniche di gestione del Peso corporeo”. Il corso in oggetto è giunto alla sua 16° edizione e vede professionisti provenienti da ogni parte d’Italia.
  • Sempre a partire da quest’anno effettua iniziative sul territorio per diffondere la cultura dell’anti-dieting.

Si occupa, con i professionisti presenti sul territorio, di intervenire sui problemi di sovrappeso-obesità e dei D.C.A. (Disturbi del Comportamento Alimentare) attraverso interventi individuali e di gruppo.

Si occupa, inoltre, delle consulenze specifiche per familiari e soggetti che presentano intolleranze alimentari o allergie alimentari, intervenendo sugli aspetti psicologici secondari a tali problematiche (preoccupazioni ed ansie dei genitori, riduzione delle possibilità esplorative, ecc.)

ANNO 2009

  • La S.P.I.C.A.P è intervenuta, con il Presidente Dott.ssa Medde, nel convegno tenutosi a Foggia dal titolo “Adolescenti e crisi d’identità”, affrontando tematiche relative ai nuovi modelli di interpretazione dei Disturbi del Comportamento Alimentare, con particolare attenzione alle tematiche di prevenzione. Il convegno, organizzato dalla ASL FG (Azienda Sanitaria Locale di Foggia) si inseriva all’interno del programma Nazionale per la Formazione Continua.

ANNO 2010

  • Ideazione ed organizzazione del Progetto “E.A.T.”. La S.P.I.C.A.P., in collaborazione con la Slow Food Lazio e con il CIOFS, partecipa ad un bando per la formazione di operatori sportivi in tema di alimentazione finanziato con i fondi della Comunità Europea e si qualifica 3° tra 250 candidati. L’obiettivo del Progetto E.A.T. – “Educazione Alimentare e Training” – (approvato dalla Regione Lazio con determinazione dirigenziale D2276 del 18/06/2010 codice RL003091), è stato quello di diffondere in modo capillare una corretta cultura dell’alimentazione e dell’anti-dieting, a partire dai centri sportivi che, attraverso i loro operatori, raggiungono una numerosa ed attenta utenza. In linea con quanto lo stesso Ministero della Salute ha dichiarato nel 1998 – “Le diete fanno male, aumentano il problema dell’alimentazione compulsiva e favoriscono la ripresa del peso corporeo (sindrome dello yo-yo)” – si propone e diffonde la nuova metodologia (evidence-based) che presuppone un cambiamento dell’atteggiamento nei confronti del cibo e dell’attività fisica e non la mera riduzione dell’intake e/o l’incremento del dispendio energetico: le tecniche psicologiche sono strumenti per operare cambiamenti comportamentali. Per questi motivi si rende indispensabile l’applicazione e la diffusione di strumenti presi in prestito dalla psicologia (ma non strettamente psicologici) capaci di rendere il cambiamento stabile e permanente e, soprattutto, auto-correttivo.
  • Partecipa al convegno organizzato a Roma all’interno di “Ristora”, dal titolo “La ristorazione Collettiva” portando le problematiche relative all’obesità e al sovrappeso all’interno dei padiglioni della Ristorazione.
  • Partecipa al Progetto “I AM”, indirizzato alla prevenzione dei problemi di alimentazione nella popolazione dell’infanzia. Sensibili alle modalità informative più adeguate per una fascia della popolazione che si colloca nella fascia delle scuole elementari, i progettisti hanno prodotto un metodo formativo- informativo capace di trovare risposte positive e di ascolto tra i bambini  e, proprio per questo, di aumentare la possibilità preventiva nei problemi del peso e dell’ alimentazione. Ideatori: Marco Damiani, Marina Appiana, Daniele Lorenzetti, Gianluca Maoloni, Roberta Del Sordo.
  • Partecipa, insieme alla Slow  Food, alla consulenza e supervisione del Progetto “La cultura del mangiare sano: menu’ a km. 0 vs menu’ GDO (Grande Distribuzione Organizzata)”. Il progetto, ideato e condotto da operatori sportivi, è indirizzato alla popolazione generale, della fascia giovane e adulta, allo scopo di orientare scelte alimentari più consapevoli e più adeguate al contesto ambientale, regionale, stagionale. Sulla base di una maggiore consapevolezza, i contenuti si orientano all’approfondimento del significato e del vantaggio apportato dagli alimenti della Filiera Corta (Km. 0). Riappropriarsi, dunque, di vecchi stili alimentari, oltre ai benefici sopracitati, inserisce una cultura dello “stare a tavola” che richiama al passato. Il suggerimento è la riscoperta di un modo di mangiare che soddisfaceva necessità alimentari, nutrizionali, ma, soprattutto, sociali e di convivialità.
  • Supervisiona e partecipa al Progetto “G.N.A.M.” (Ginnastica, Natura, Alimentazione, Movimento). Il presente progetto, ideato e condotto da operatori sportivi, ha lo scopo di affrontare il “mondo dell’alimentazione” tenendo conto di tutte le variabili (psico-bio-sociali) che contribuiscono a determinarlo. In questo caso, vengono affrontati a tutto tondo le componenti biologiche, fisiologiche, chimiche e psicologiche che agiscono sul nostro corpo, correggendo la “falsa credenza” che l’unico modo per intervenire sul nostro peso corporeo sia fare dieta ipocalorica. Un progetto sicuramente complesso il cui valore informativo approfondisce la tematica a 360°. Il progetto è indirizzato ad una fascia di età giovanile e adulta, sia per le caratteristiche degli argomenti trattati sia per le informazioni dettagliate fornite. Un progetto, anche questo, teso a valorizzare la conoscenza che si ha del settore alimentare ed a fornire informazioni corrette in tema di salute alimentare, nutrizione, alimentazione e prevenzione del sovrappeso, obesità e disturbi del Comportamento Alimentare quali la Bulimia o Anoressia, il tutto arricchito da informazioni esaustive relative al movimento fisico ed all’attività sportiva. Ideatori: Corrado Santippo, Fabrizio Loggia, Flaminia Pastori, Paolo Malgieri, Roberto Palma, Silvia Fiori.

ANNO 2010-2011

  • Seminari di informazione territoriale presso:

CIOFS (sedi multiple).

PALAZZETTO DELLO SPORT (Fiumicino)

S.P.I.C.A.P. - Società Professionisti Italiani del Comportamento Alimentare e del Peso (Sede di Roma).

ANNO 2012

  • CONVEGNO presso 3° circolo didattico “Carlo Collodi” Anzio, dal Titolo “BIMBI SPRINT” un programma per educare ad una sana e corretta alimentazione
  • Iniziative sul territorio per diffondere la cultura dell’anti-dieting
  • Interventi individuali e di gruppo nel campo dei problemi di sovrappeso-obesità e dei D.C.A. (Disturbi del Comportamento Alimentare)
  • Consulenze sugli aspetti psicologici secondari alle allergie ed intolleranze alimentari
  • ha attivato uno sportello di ascolto e consulenza presso il Sito www.spicap.it

ANNO 2013

  • ADOLESCENDAY  III^ Giornata degli Adolescenti – 18 maggio 2013.

    L’ Associazione S.P.I.C.A.P. ha partecipato con incontri nelle scuole e con apertura degli studi professionali degli associati per consulenza gratuita in tema di alimentazione e peso corporeo.

  • Convegno Olbia.6-7 dicembre 2013 aula magna Giovanni Paolo II Olbia. All’interno delle 2 giornate su “parliamo di nutrizione” la SPICAP è intervenuta definendo ruolo e strumenti della figura dello Psicologo Alimentare nelle  strutture ospedaliere.

ANNO 2014

I professionisti della  S.P.I.C.A.P. in particolare, entrano a fare parte del gruppo di lavoro in tema di alimentazione presso L’Ordine degli Psicologi del Lazio

La S.P.I.C.A.P. è presente su tutto il territorio nazionale con professionisti abilitati ad affrontare e trattare le tematiche in questione.